 | - Produttore: Bethesda Software
| The Elder Scrolls è una saga iniziata ben 13 anni fa, Oblivion rappresenta l'ultimo ufficiale capitolo della storia. Rappresenta una pietra miliare nel vasto mondo dei videogiochi, proprio per questo è stato nominato “Miglior gioco dell'anno 2006” e, ancora oggi, tre anni dopo la sua uscita, risulta uno dei giochi più apprezzati e giocati. Oblivion è il risultato dell'ottimo lavoro svolto dalla Bethesda Studios che è stata in grado di creare una capolavoro senza precedenti. Il mondo fantasy creato è definito e curato in ogni suo minimo dettaglio, la grafica è impressionante e imponente, niente è lasciato al caso. Il sonoro, come in ogni titolo precedente, è affascinante e avvolgente, in perfetta armonia con l'atmosfera che si respira nel gioco. E' d'obbligo sottolineare le avanzate tecniche per la gestione dell'intelligenza artificiale dei png (personaggi gestiti dal gioco stesso), si tratta di una evoluzione senza precedenti, ogni personaggio è diverso dagli altri ed è in grado di decidere in modo autonomo allo svolgimento degli eventi. Alcune volte questa totale libertà di scelta può influire in modo negativo per lo svolgimento del gioco, è capitato ad esempio che uno dei personaggi principali sia rimasto ucciso in uno scontro per un suo comportamento troppo “aggressivo”. Anche la “cognizione” del tempo è realistica nei personaggi, durante la notte i negozi delle città sono chiusi e non troverete personaggi che lavorano ma saranno nelle loro case a dormire, questo è solo un piccolissimo esempio della potenza costituita dall'intelligenza artificiale. All'interno del gioco ci sono oltre mille personaggi con i quali dovrete guadagnare popolarità anche attraverso la vostra abilità oratoria e, soprattutto, portando avanti e completando le quest che vi concederanno “punti” popolarità. In base al carattere del personaggio con cui avrete a che fare dovrete comportarvi e parlare in un determinato modo, frasi che avranno successo con alcuni personaggi non avranno lo stesso risultato con altri. Oblivion consente un elevatissimo grado di libertà per il giocatore, rispetto a Morrowind sono state introdotte molte migliorie. Proprio per la vastità del mondo da esplorare è stata semplificata la lettura della mappa con indicazioni molto precise, anche a discapito, alcune volte, del gusto dell'esplorazione. Le varie quest in questo modo sono sempre facili e intuitive da trovare, decisamente un punto a favore. Degna di nota è l'implementazione del cavallo che risulta veramente una grandissima idea e decisamente funzionale. Anche il sistema di combattimento ha subito alcune modifiche, ad esempio è stata introdotta la possibilità di parare in modo manuale con lo scudo o con un'arma e la possibilità di contro attaccare. Sarà possibile anche lanciare incantesimi brandendo qualsiasi tipo di arma o scudo. I tantissimi dungeon che vi troverete ad esplorare sono ben strutturati, sia per quanto concerne l'atmosfera, che per la struttura a volte molto complessa. Oltre alle varie creature che vi trovere ad affrontare, dovrete superare anche trappole letali. Il discorso gilde è lo stesso dei precedenti capitoli, sono presenti le gilde dei guerrieri, dei maghi, dei ladri e della confraternita oscura. Partirete da missioni semplici per poi salire di grado nella gerarchia. Come è sempre stato, appartenere ad una (o a tutte) delle gilde comporta alcune responsabilità ma molti privilegi. Resta sempre possibilie abbandonare una gilda per sceglierne un'altra più consona al vostro stile e al vostro personaggio. Il primo impatto lascia senza fiato, Oblivion è in grado di stupire e affascinare fin dai primi minuti di gioco. Come vuole la tradizione si apre con la creazione dettagliata del personaggio, sarete chiamati a scegliere razza (Argoniani, Bretoni, Elfi Alti, Elfi scuri, Elfi dei boschi, Imperiali, Khajiit, Nordici, Orchi, Guardie Rosse) e classe, avrete a disposizione anche uno dei più potenti gestori per la creazione del viso del vostro personaggio. Ancora una volta uno dei punti di forza di questa saga è la longevità, Oblivion risulta un gioco quasi infinito, 30 ore per la quest principale e oltre 200 ore per quelle secondarie, senza contare le varie espansioni che possono essere aggiunte. Anche la giocabilità è è funzionale e adatta a questa tipologia di gioco. In definitiva è un gioco praticamente perfetto sotto tutti i punti di vista, un'esperienza intrigante che ogni appassionato deve provare. Resterà di sicuro uno dei giochi più belli della storia dei videogiochi.
Ora passiamo a descrivere leggermente in dettaglio la trama principale del gioco. Come sempre siete un prigioniero che sta per essere liberato, dovete la vostra libertà all'Imperatore di Tamriel anche se l'Imperatore sta perdendo la sua. Il mondo sta per cambiare e voi, grazie forse all'allineamento delle stelle o semplicemente per malasorte, dovrete affrontare una grande impresa. La morte dell'Imperatore e dei suoi eredi ha indebolito le barriere naturali tra Tamriel e la terra dei Daedra, un selvaggio universo parallelo conosciuto come Oblivion, e le armate di Mehrunes Dagon hanno iniziato una guerra per reclamare Tamriel. Saprete presto che una delle città più importanti è già stata distrutta dalla forze oscure e non ci vorrà molto perchè altre città vengano minacciate dall'apparizione di Daedralungo le mura delle altre città.Dovrete combattere all'interno di Oblivion (e non solo) nel tentativo di chiudere i portali che conducono a Tamriel. Per quanto disperata questa storia avrà il ritmo che voi le darete. La guerra si svolge in un mondo grande e vibrante in cui non tutto è al servizio della guerra. Preparate armi e incantesimi perchè è ora di combattere! Pagella: -
Grafica: Giocabilità: -
Sonoro: -
Innovazione:
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